Come avrete sicuramente intuito dal rapporto tracce / minutaggio,
questo lavoro dei palermitani Balatonizer è un concentrato di
violenza e assalto sonoro accostabile un po' alle parti più
tirate dei Mortician (anche per l'uso della drum machine, ottimamente
programmata) o a un'estremizzazione dei Cannibal Corpse, come
evidenziato da alcuni riff... E la "Devildoll Records / This Dark
Reign" ha gradito il loro sound tanto da prenderli sotto la propria ala
e produrre "Occlused in Ottusity", inglese dubbio e goliardicamente
maccheronico al pari di alcuni titoli del disco, come "Inebetit",
"Sbigottit", "Sucaman"... lo stesso monicker penso derivi dal
palermitano "u balatuni", una grossa pietra pesante, tanto per rendere
l'idea sonora...
I pezzi son molto simili fra loro ma non mancano soluzioni che rendono
la proposta dinamica e più assimilabile di tante altre band del
loro genere, sia per una buona produzione che da spessore al
songwriting sia per l'inserimento di diversi sample tratti da film
"mafia-style" ("Mery Per Sempre" in grande rilievo) e altri film
italiani "culto" anni '70 ("Borotalco" e altri episodi con l'immenso
Mario Brega).
I riff vengono giù a cascate attraverso i vari pezzi, fra i
quali si segnalano "Caimmè", "C.E.P.", "Guttural Satisfaction",
"Microscopic Brain" e la title-track "Occlused In Ottusity"; presente
anche una traccia video di buona qualità, "Muscular
Prevarication", già primo brano del cd.
I testi, come esplicitamente indicato nella biografia, non esistono: il
growl massiccio è uno strumento volto a esprimere la maggior
brutalità e "ignoranza" possibile, e questo è anche il
senso dell'insolito ma validissimo fumetto (ad opera del chitarrista)
che trova posto nel booklet.
Un piacevolissimo lavoro per gli amanti delle sonorità pesanti,
sicuramente non originale ma comunque abbastanza personale e certamente
superiore alla maggior parte delle release nel loro genere. Restando in
tema coi loro sample, direi che i Balatonizer sono proprio dei
"minchiadura"!
By Child Of The Twilight
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