Non succedeva dall'uscita di VILE dei Cannibal Corpse di sentirmi
così incuriosito per un album grindcore.
Il fatto è che i Balatonizer ce la mettono veramente tutta per
farsi apprezzare (...o disprezzare).
Arrivano dal profondo sud Siciliano e incidono per un'etichetta
americana.
Si presentano con un meraviglioso artwork fumettistico ad opera di
Marco Failla (veramente notevole...).
Estremamente precisi nella tecnica, utilizzano una drum machine e hanno
sempre una fondamentale ironia di fondo.
Come nella classica tradizione grindcore sono numerosi gli inserti
tratti da film rigorosamnete in italiano (ascoltare Mario Brega su un
disco simile è un'esperienza unica...)
L'impatto sonoro è tra i più distruttivi sentiti nel
genere.
Non hanno testi e nella bio si dichiarano esplicitamente intenti a
comunicare la brutalità allo stato brado. Ci riescono
egregiamente.
32 brani per un totale di 25 minuti. Un tempo perfettamente calibrato
per essere avvolti dall'aura malefica dei Balatonizer senza cadere
nella noia.
Consigliato agli amanti del genere, ma anche a chi vuole inoltrarsi nel
genere per la prima volta.
Rate: Bello
By Riccardo
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