Bello. Questo cd dei brutal/grinders siciliani Balatonizer l’ho
ascoltato proprio volentieri: trattasi di un equilibrato compromesso
tra professionalità ed una fortissima carica ironica che, in un
mondo così serioso come quello del Metal estremo, davvero non
può che far piacere. Nei 32 brani (condensati nel tempo record
di 25 minuti) di “Occlused In Ottusity” infatti, il trio siculo mette
in mostra delle qualità tecniche e compositive davvero niente
male: canzoni ben costruite, ben suonate e valorizzate da una
produzione sì sporca, ma potentissima ed adeguata al genere
proposto, infatti, sono una piacevole prerogativa di questo disco.
Fortunatamente, come sopra accennato, i Balatonizer non prendono troppo
sul serio n‚ se stessi n‚ l’esagerazione sonora e
concettuale del Brutal Grind, e così i discreti contenuti
musicali del loro esordio vengono conditi da delle chicche davvero da
oscar, prima fra tutte la spassosa storiella a fumetti che campeggia
all’ interno del booklet. Di certo però i nostri non si fermano
qui: fantastiche campionature di film italiani degli anni ‘70 (stupendo
il Mario Brega di “Bianco Rosso e Verdone”!) prendono il posto degli
splatter movie di serie Z dei Mortician, i titoli delle tracce si
rivelano piccoli capolavori (riporto a titolo esemplificativo perle
come “Anal By Anal”, “Sucaman” e “Anfame”) e, meraviglia delle
meraviglie, i testi sono completamente inesistenti. Solo grugniti che
hanno una una metrica, ma che non dicono assolutamente niente. Bello
no? Naturalmente finezze tecniche, varietà nelle strutture ed
originalità non fanno parte del mondo dei Balatonizer ma,
esilaranti trovate a parte, il disco è veramente godibile nelle
sue esagerazioni e nei suoi suoni fatti di chitarre ultrasature,
velocissime parti di drum machine (finalmente programmata con criterio)
e grugniti disumani. Non sarà certo un platter rivoluzionario,
ma i Balatonizer con “Occlused In Ottusity” hanno creato un lavoro
godibile, ben fatto e, soprattutto, divertente, a differenza di quelle
bands che ci propinano per l’ ennesima volta le abusatissime tematiche
gore. Fossi in voi un pensierino ce lo farei...
Voto: 7
Matteo Buti
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