Questo è il metal che mi piace! Indipendentemente da genere o
sottogenere, aggressivo e scanzonato. I Siciliani Balatonizer incarnano
lo spirito altericcio e incazzato del morbo primigenio del metal. Brani
che a stento raggiungono il minuto, pugni in faccia veri e propri: un
lampo nelle orecchie, una voce cavernosa che in 50 (di media) secondi
dal cervello ti raggiunge direttamente lo stomaco. Tecnicamente
ineccepibili, raccolgono l'eredità dei Brutal Truth, dei Napalm
Death di "Scum" e compagnia bella, ma con uno stile tutto Italiano,
intervallando l'album con brani di film o voci che con duro accento
siciliano ci trascinano nel loro mondo. C'è da divertirsi: da
"Muscular Prevarication" a "Anal by anal", passando per "Ciccio
Tagliavia", "Pulverization after Intimidation" è davvero un
piacere e un disturbo ascoltare questo "Occlused in ottusity".
Inaspettate piovono anche "Scacciatieista" o "Tristeza" in chiusura,
songs con cui i Balatonizer dichiarano che loro fanno quello che cazzo
gli pare! E a ragione! L'ottima produzione non fa che valorizzare un
prodotto già interessante! Forse un bel 4 sarebbe stato il voto
giusto, dato che in termini di innovazione non portano nulla alla scena
(ma si può quantificare quanto vale un po' di aria fresca, e di
sano divertimento in una scena che si prende spesso troppo sul serio?),
ma il mezzo punto in più se lo prendono per la track con Mario
Brega e Verdone!!! To be Brutal is the only way!!!
Voto: 4.5/5
By Pinhead
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