Heavy Metal Delirium webzine 


“a stronzo sei contento che m'hai fatto pure carcerà? a'nfame! a'nfamone! m'hai fatto carcerà, a'nfamone!” – Bianco Rosso e Verdone

Il Grind, l’estremo caos musicale cosmico, che nello specifico non vuol dire un cazzo, ma l’espressione accomuna il pensiero di tanti quando si parla di questo genere. Certo il Grind non è noto per la pulizia del suono, sicuramente agli antipodi di linee vocali lisce e melodiche, probabilmente è quanto di più grezzo ed estremo si possa ritrovare nel filone Metal, ma a volte capita di trovare qualcuno che sa come "giocare" su questi suoni per ottenere un prodotto sicuramente un gradino sopra la media.

"Guarda chi si vede... Ti pisciasti i supra? … Schifu da tierra si tu" – Mery Per Sempre

Inutili premesse a parte eccomi all’ascolto dei palermitani Balatonizer.
Già logo e copertina mi fanno supporre che non andrò ad ascoltare ballate sul Valallah, molto bello tra l’altro il libretto all’interno del quale, una sorta di fumetto rappresenta i tre componenti del gruppo in un incontro con un “metal satana” \m/.

“Sei n’infame, sei n’omo che non vali niente, a cornuto, …” - Borotalco

All’ascolto, Occlused in Ottusity si rivela un concentrato di violenza sonora senza compromessi, le 32 tracce vengono spesso aperte da citazioni di film (con particolari attenzioni alla pellicola di Li Bassi “Mery per sempre” a cui, i tre musicisti, dedicanoil CD), il growl soffocato di Mario Musumeci sembra provenire direttamente dalle remote profondità dell’inferno, davvero una voce cupa e ben impostata; un'altro punto a favore va all'esecuzione del chitarrista Marco Failla, più che preciso anche sugli esplodere di batteria a tempi velocissimi.
Ottimo il suono complessivo, solitamente poco curato in questo genere; purtroppo i suoni digitali della drum machine fanno perdere inevitabilmente corposità a questo mix di violenza sonora, del resto pochi batteristi saprebbero fare con perfezione quello che i Balatonizer hanno digitalizzato in queste 32 tracce + 1 video :) … inutile dire che la mancanza dei testi nel libretto non mi consente di capire nessuna parola dei brani, considerate le citazioni però immagino che l’Infamia sia uno dei temi principali. Ad ogni modo se vi piacciono le sonorità cupe e violente, sicuramente apprezzerete sti "minchiadura"

VOTO: 7/10
By Jefe


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